Gran Galà del Cabaret
Un gran finale degno di lode per la rassegna di cabaret Tutto e riso chel resto evano tenutosi domenica 15 marzo presso il teatro Saverio Mercadante di Cerignola.
In occasione del quinto ed ultimo appuntamento, infatti, il pubblico ha potuto assistere al tanto atteso Gran Galà, dove numerosi sono stati gli ospiti d’onore, i protagonisti e le sorprese.
La presentazione della serata è stata ovviamente affidata alla bravura del duo Rosario Didonna e Piero Desantis e dell’amato sketch con Tonino Babbà, questa volta alle prese con avvisi di garanzia e rappresentanti delle forze dell’ordine apparsi direttamente sul palco. Non è mancata ovviamente la partecipazione della bella Valeria Vitone, le musiche della Semb fresh band e gli interventi canzonatori di Radio Four nei confronti di presentatori e sponsor della rassegna.
Subito dopo, la conduzione della rassegna è stata lasciata nelle mani del primo ospite speciale: l’ormai noto compaesano Savino Zaba. Conosciuto come speaker radiofonico di emittenti quali Rds, Radionorba, Radio Capital, Rtl 102.5, doppiatore di successo e vincitore nel 2006 dell’Oscar della Radio, Zaba è attualmente conduttore del noto programma Ottovolante, uno spazio musicale ma anche e soprattutto cabarettistico in onda su Rai Radio 2 a partire dal 2005, e del quale ieri in sala è stata effettuata una registrazione in diretta.
Dopo l’estrazione del fortunato vincitore del week-end presso il Gran Hotel Baia dei Faraglioni, si è potuto assistere all’inizio del vero show, dove protagonista è stato proprio il pubblico in platea. Infatti, i tre bravissimi cabarettisti nazionali al seguito di Zaba, oltre che intrattenere gli astanti con i loro allegri monologhi, hanno puntato l’attenzione in modo particolare sul dialogo con gli stessi spettatori.
Il romano Stefano Vigilante, volto noto di numerosi programmi televisivi tra cui Gnu su Rai 3, Raiot della Guzzanti e Sabato Italiano con Pippo Baudo, è entrato in scena passeggiando tra le poltrone nei panni del perfido Vigile, subito pronto a compilare multe per reati inesistenti e a far cadere in contravvenzione ogni malcapitato. Successivamente, ha assunto le sembianze di un infermiere poco raccomandabile, più attento a narrare al telefono le vicende dell’ospedale in cui presta servizio che a soccorrere i pazienti.
Teresa Lallo, invece, di origini pugliesi ed attualmente impegnata con compagnie teatrali quali Bona la prima, Checco Durante e Alfiero Alfieri, ha mostrato tutta la sua irruenza attraverso un monologo quasi esclusivamente incentrato sulla figura della donna non esattamente bella ed i suoi problemi tipici con l’estetica, i ginecologi ed ovviamente l’altro sesso, prendendo di mira uno spettatore – tale “Leonardo” – al quale ha rivolto spesso le sue battute più pungenti.
Nando Varriale, infine, cabarettista partenopeo presente nel cast di Zelig Off a partire dal 2007, ha dilettato il pubblico con la narrazione delle sue vicende tra le mura domestiche e soprattutto del rapporto con i suoi figli adolescenti, lasciando non pochi spunti riflessivi riguardo i giovani ed il loro modo di agire nella nostra società contemporanea.
Dulcis in fundo, lo spettacolo si è concluso con la presentazione sul palco di tutti i collaboratori della rassegna, che hanno salutato gli spettatori dando loro appuntamento alla Sesta edizione di Tutto e riso chel resto evano, prevista per il prossimo anno.